LE GUERRE CIVILI
CULTURA E ANALISI POLITICA - BLOG DI PAOLO DI LAUTREAMONT
 

31/10/2007

Fondazione Ugo La Malfa

Segnalo un intervento di Arnold Schwarzenegger e una bella intervista di Paolo Gattari a Paolo Savona, presidente di Banca di Roma, sul sito della Fondazione Ugo La Malfa. (il banner è nella colonna di sinistra, in basso).

postato da Paolo-di-Lautreamont, 19:08 commenti | | permalink
esteri, economia

Frodi di Hillary Clinton. Il video

LINK. LINK alla parte II.
E' la maggiore frode elettorale della storia degli Stati Uniti, si dichiara nel filmato dell'ex contributor Ron Paul.
Come si nota c'è tutto il Gotha dei Vip multimiliardari, che necessitano di riverginarsi sostenendo i reds (come Naomi Campbell con Chavez, vedi sotto), oppure le pink lòadies alla Clinton.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 14:59 commenti | | permalink
esteri, usa , media

Chavez, narcotrafficanti, Italia

Hugo Chavez ha ricevuto in udienza privata la modella Naomi Campbell. La tipa che tirò il cellulare in testa alla sua serva si rivergina nel mare rosso-ambientalista, come fanno tutti i Vip dello star system. "Sono ambasciatrice della Fondazione Nelson Mandela e mi occupo dei diritti dell'infanzia", ha dichiarato. Ecco, un'altra tutrice.

WALTER ALEXANDER DEL NOGAL, meglio conosciuto come Alex, è stato catturato il 21 settembre 2007 in Italia con l'accusa di narcotraffico. L'Ansa riferisce che Del Nogal e suo fratello Richard, alias Bolichón, hanno effettuato diverse spedizioni di coca in Italia, in collegamento con una famiglia mafiosa siciliana. Qualcosa è andato storto e gli italiani hanno sequestrato Richard. Alex in reazione sequestra il contatto dei siciliani a Caracas. Questo lo mette in rotta di collisione coi suoi soci venezuelani. A quel punto entra in gioco l'Ambasciata italiana (col governo di Roma, sembra). L'italiano sequestrato da Del Nogal, prima di essere liberato, passa alla polizia italiana molte informazioni sul traffico di coca. Ciò porta alla cattura di Alex e della sua gang, all'aeroporto Malpensa di Milano. Questa è la superficie della questione. C'è dell'altro.

(ANSA) - PALERMO, 21 SET - E' stato arrestato venerdi' all'aeroporto di Malpensa il latitante venezuelano Marco Walter Alexander, piu' noto come Alex Del Nogal. L'uomo, 39 anni, e' accusato di traffico internazionale di stupefacenti. La notizia si e' appresa oggi, dopo che Alexander e' stato portato davanti ai giudici del Tribunale di Palermo, che lo stanno processando con altre dieci persone. Del Nogal e' un imprenditore che fa politica ed e' considerato molto vicino al presidente venezuelano Hugo Chavez.

Anni fa, in Venezuela, Alex Del Nogal era in prigione per l'assassinio di Mario Patty e per aver piazzato un'autobomba. Alex però entrava e usciva liberamente dal carcere e andava a fare baldoria nei locali di suo fratello William del Nogal (detto el gordo Willy=il grasso Willy). In una di queste notti brave Alex restò addormentato e non rientrò nel carcere. Il giorno dopo la cosa venne alla luce e Alex si presentò alle autorità col suo avvocato e con suo padre il quale disse che "era un ragazzo che aveva diritto di divertirsi un po'". A quel punto Alex e il suo socio Ramiro Helmeyer furono trasferiti al carcere di Yare, dove era detenuto un Tenente colonnello golpista di nome Hugo Rafel Frias Chavez. 
 
Alex e Ramiro diventarono intimi di Chávez. Passavano insieme molte ore, come vecchi amici. Chavez uscì di prigione prima degli altri due, non senza promettere che, se sarebbe diventato presidente non si sarebbe dimenticato di loro. Quando Chavez iniziò la campagna elettorale, i due gli fecero avere dei fondi. Chavez diventò presidente e non si dimenticò dei due compagni di sventura. Aspettò il momento opportuno e ordinò che venissero messi in libertà, con qualche trucchetto giuridico. Alex e Ramiro ottennero la libertà vigilata, dopo aver scontato sei anni sui trenta di condanna. All'uscita dalla galera Del Nogal dichiarò con forza che Chavez stava finalmente portando la giustizia in Venezuela, che rispettava i diritti umani e l'uguaglianza di tutti. Alex promise di mettersi a studiare Diritto e di voler "lavorare per me e per il mio paese".  
In effetti a quel punto i due entrarono nel Palazzo per occuparsi di Servizi (DISIP) e della sicurezza di Chavez, con sempre maggiori poteri. I due si spartirono la torta: Alex diventò responsabile della direzione del Servizio segreto militare DIM, diventando il braccio destro del generale Hugo Carvajal (detto El Pollo)
Il suo socio Ramiro dirige un altro Servizio di intelligence.
Cosa combinavano in concreto i due ex galeotti?
Nel marzo del 2003 Rafael Rivero Muñoz, ex capo delle Operazioni per conto dei servizi di intelligence e prevenzione (DISIP), dichiarò di sospettare che i due "muchachos" erano coinvolti in una serie di attentati contro il consolato della Colombia a Caracas e contro degli uffici di rappresentanza spagnoli.  
RIvero ricordò anche che Helmeyer si occupava di sicurezza per conto di un deputato mentre Del Nogal aiutava per la sicurezza l'ex tenente colonnello Gustavo Issa, responsabile della Pdvsa (compagnia petrolio venezuelana). I due comandavano in Venezuela.

La loro forza è sottolineata dal caso della morte di Danilo Anderson. Anderson era un poliziotto incaricato di indagare nel mondo della corruzione da Chavez.
Viene accusato un personaggio minore, Carlos Kauffman, il quale telefona all'amico Alex per chiedergli aiuto. Danilo Anderson infatti non si è lasciato corrompere. Danilo Anderson salta in aria, si segnala la presenza di militari del DiSIp nella zona dell'attentato. Altri possibili testimoni muoiono.

Nel mondo "imperialista" Alex e Ramiro erano invece ricercati. Ramiro Helmeyer per traffico di armi (dalla Corte federale della Georgia, USA), e per traffico di droga in Canada.
Alex Del Nogal è accusato dalla giustizia svizzera per riciclaggio di denaro sporco. Nonostante queste accuse, in patria viene ritenuto più importante il loro ruolo di fedeli servitori della rivoluzione bolivariana.

Ci sono poche informazioni sui rapporti tra Hugo Chavez e la guerriglia terrorista-cocalera colombiana. Non si tratta solo di rapporti ideologico-politici (quanto a questi, Chavez è più legato alla destra argentina e a un marxismo eterodosso che al marxismo delle Farc).
L'ELN e le FARC colombiani non sono soltanto dei gruppi terroristi, sono soprattutto i due più grandi cartelli della droga del mondo. Le due organizzazioni neocomuniste gestiscono un "fatturato" di circa 100 miliardi di dollari ogni anno. Sono proprio Alex e Ramiro i due contatti tra Venezuela e Colombia, insieme al capitano Rodríguez Chacín (vecchio amico di Ramiro).  A gennaio del 2007  il narcotrafficante Ferid Farid Domínguez ha dichiarato al Nuevo Herald che Alex Del Nogal è implicato nei traffici. Non a caso il narcotrafficante colombiano El Boyaco è sfuggito al Disip venezuelano...  

Alex ha anche aperto negozi e locali notturni per la boliborghesia. La banda dei muchachos è coinvolta anche nell'acquisto del Banco Bolivar, il cui presidente Eligio Cedeño finisce in carcere, dopo aver tentato di resistere alle offerte di rilevare la proprietà.  (Fonte: El noticiero digital. N.B. Le notizie riportate non sono tutte acclarate. Segue).

postato da Paolo-di-Lautreamont, 13:13 commenti | | permalink
esteri, venezuela, america latina, hugo chavez, antidemocratici

Attentato a Togliattigrad in Russia

E' esploso un autobus a Togliattigrad, città dove fu insediata la Fiat sovietizzata che fabbricava le stalinformi 124. Proprio ieri mi chiedevo dove erano probabili degli attacchi terroristici. La mia risposta era, oltre che nella Francia -per aggredirla su Maghreb, Libano e Iran- in Russia, il vero nodo mondiale di fronte alle crisi iraniana.
Questa mattina la notizia che il controllatissimo territorio russo è saltato in aria con questo autobus.
Sui moventi l'Ansa "brancola nel buio".

ANSA)- MOSCA, 31 OTT - Almeno sette persone sono rimaste uccise e altre 20 ferite in seguito a un'esplosione avvenuta su un autobus nella citta' di Togliatti. Potrebbe essere stata una bomba, lo hanno detto gli inquirenti, sottolineando che e' caduta la prima ipotesi di un'esplosione dei condotti di gas della vettura: si e' poi appurato che era un mezzo diesel. 'Non escludiamo - ha detto un agente - che sia stata una bomba portata a bordo da un passeggero'. Sui moventi, si brancola nel buio.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 10:45 commenti | | permalink
terrorismo, esteri, russia

30/10/2007

Lobotomia da scuola e da Tv: i francesi peggio di noi

Favoloso video su YouTube: cosa gravita attorno alla Terra?
Nessuno -o quasi- lo sa.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 19:01 commenti | | permalink
cultura, scuola, televisione, società civile, socialbabbei

In ginocchio da Evo Morales

La company petrolifera brasiliana brasiliana Petrobras l'hanno scorso è stata pesantemente colpita dalla nazionalizzazione di Evo Morales, che si è mangiato gratuitamente le raffinerie di petrolio brasiliane che si trovavano in Bolivia. Oggi Petrobras, con la crisi che c'è, si è inginocchiata e ha deciso di andare a trattare col cocalero.

Anche in Italia ci si inginocchia davanti all'icona di Morales (che nella foto reca nel cuore l'icona di san Che Guevara). Nonostante quanto riferito sotto, il premio Pio Manzù conferito a Morales aveva tra le motivazioni l'aiuto recato al mondo dell'infanzia. Siamo a Ognissanti: c'è spazio anche per Evo M. Ma noi dissentiamo, perché sappiamo cosa è una dittatura, perché proprio in queste orue abbiamo avuto l'ennesima conferma che la dittatura in Venezuela è una realtà, Bertinotti permettendo...
Una pessima figura per il centro Manzù, per la città di Rimini, per il presidente Napolitano.

Ecco come la castrista Granma italiana commenta il premio conferito a San Medio Evo:

Il Centro Internazionale Pio Manzù ha consegnato al Presidente Costituzionale della Bolivia Evo Morales la Medaglia d’Oro concessa dal Presidente d’Italia, Giorgio Napoletano e dal Comitato Scientífico del Centro Manzù.
Il premio è stato assegnato nella città di Rimini domenica 28 Ottobre durante la Sessione Generale della XXXIII Edizione del Giorno Internazionale di Studi intitolato al "Volo del Picaflor" e dedicato al futuro dei bambini nelle società del mondo.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti del Governo Italiano, alti funzionari delle Nazioni Unite e personalità della cultura, della scienza e dell’economia mondiale.

Il Presidente Evo Morales ha offerto una conferenza nel Plenum dell’Assemblea. Il tema "Il destino dei bambini nella società del mondo" sui diritti dell’infanzia è stato firmato dai leaders di 193 Paesi nella Convenzione della ONU nel 1989 e come afferma la Carta: "Aiutare i bambini a sviluppare le loro potenzialità non è un atto di carità, ma un dovere degli adulti e un diritto dei più piccoli".
Il primo presidente indigeno boliviano Evo Morales incontrerà lunedì 29 ottobre 2007 nell’aula magna dell’Università La Sapienza di Roma, alle ore 19:00, i movimenti e le associazioni italiane che lottano per la democrazia proveniente dal basso, per i beni comuni e per la pace mondiale.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 17:49 commenti | | permalink
petrolio, marxismo, socialbabbei, sinistra antiliberale

Attentati in Azerbaijan

Il governo azero ha sventato una serie di attentati contro le ambasciate di France e Regno Unito. Secondo fonti governative gli attentatori (uno dei quali è stato ucciso) appartengono a un gruppo wahabita. In realtà si tratta, secondo l'analisi dello European strategic intelligence & security center, i terroristi potrebbero provenire dal vicino Iran. Lo stato azero è infatti laico-sciita e difficilmente dei wahabiti possono penetrare nel tessuto della nazione. L'alleanza con gli USA in funzione anti Iran è strategica, e da anni cresce nel paese il radicalismo komeinista. 
L'Azerbaïdjan a annoncé lundi avoir déjoué une série d'attentats terroristes à Bakou contre les représentations diplomatiques des pays membres de la coalition antiterroriste internationale ainsi que contre les édifices d’administrations gouvernementales.
Un terroriste avait été abattu par les forces de sécurité azerbaïdjanaise et plusieurs autres ont été interpellés à Mashtaga lors d'une opération menée samedi et dimanche contre un groupe d'extrémistes islamistes, près de Bakou.
 
Les ambassades britanniques et américaines ont fermé leurs portes lundi suite à cette menace terroriste. Selon une source diplomatique française, l'ambassade de France a été aussi fermée lundi par précaution et devrait ouvrir ce mardi au public.
 
D’après le Ministère azerbaïdjanais de la sécurité nationale, le groupe terroriste impliqué dans cette tentative d’attaque est de tendance wahhabite, ajoutant que l’un des membres de ce groupe est un lieutenant de l’armée qui avait volé une vingtaine de grenades, une mitraillette, quatre fusils d'assaut et des munitions de son unité militaire basée dans la région de Khanlar.
 
Selon plusieurs médias, le doute persiste quant à l’identité des auteurs de cette attaque avortée. L'Azerbaïdjan est un État laïc chiite et le wahhabisme est une vision sunnite radicale de l’islam. Il serait par conséquent, extrêmement difficile pour un groupe de terroristes sunnites d’opérer en Azerbaïdjan, ce qui laisse penser que cette cellule serait commanditée par un État voisin.
 
L'Azerbaïdjan, dont les huit millions d'habitants sont à large majorité chiites, est un allié clé des Etats-Unis dans cette région stratégique du Caucase, voisine de l'Iran et de la Russie. La République islamique a développé un programme d'aide à la construction de mosquées et d'écoles islamiques dans ce pays, suscitant les craintes des autorités azerbaïdjanaises quant à une exportation d'une version radicale de l'islam. Ces dernières années, des dizaines de personnes ont été arrêtées pour extrémisme religieux dans cette ancienne république soviétique.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:29 commenti | | permalink
terrorismo, esteri, asia

Cristina Kirchner conquista gli argentini

Quando una vittoria è così netta è inutile fare dietrologie o appellarsi al crollo del Mondo delle Idee. L’affascinante, affabulante, lobbista, First lady ha sbancato gli avversari, sfiorando la deriva plebiscitaria, col 44,9% dei voti contro il 23 della Carriò e il 16,9 di Roberto Lavagna.
Hanno contato i fatti, l’aver tirato fuori gli abitanti di Baires, di Rosario, della Patagonia da un’agonia statalista durissima. Nestor Kirchner non è un liberista, anche se i post-marxisti di tutto il mondo alzano critiche contro questo “falso socialista”. Kirchner ha fatto il suo lavoro da peronista acclarato, solo che l’ha fatto meglio –o almeno meno peggio- dei suoi predecessori. Il popolo di Peròn l’ha premiato anche per questo motivo. Indicativa la scelta kirchnerista di Maradona, contraria ai suoi deliri castristi.

Adesso Cile e Argentina, due Paesi notevolmente machisti, sono governati da due donne. Si tratta di capire se ciò è da ascrivere al neofemminismo alla Hillary Clinton (nonostante Hillary abbia un marito dal sesso turbocompresso), oppure no. L’Ansa smania per l’ipotesi Power to the women, e la foto che ieri campeggiava nella home page del suo sito web mostra Segolène Royal accanto a Cristina Kirchner. Che la Royal abbia sponsorizzato la Kirchner è vero, ma le due donne sono all’opposto, e il tentativo di rosizzare le elezioni argentine suona falso. Propendo per un’altra ipotesi: che i sangre calientes argentini abbiano votato la Kirchner perché suo marito li ha tirati fuori dalla fame più nera; perché Cristina appare più capace delle Pollastrini nostrane; perché l’archetipo di Evita Peròn è formidabile; e infine perché è bella, anzi un’icona. Il che conferma tutto, eccettuate le fantasie dei tardo femministi europei.
La Casa Rosada è stata conquistata con oltre venti punti in più rispetto alle presidenziali del 2003, con un trionfo in tutti i distretti elettorali, con la vittoria degli otto candidati peronisti in tutte le province. L’ufficialismo peronista si conferma come endemico e capace di cambiare pelo, se non il vizio.
Sarà bene precisare che la situazione non è del tutto rosea, ma suona falso l’editoriale di Fernando Gonzales sul Clarìn di ieri, che si atteggia da trombone ma stonando alquanto: “La presidentessa non godrà di nessuna luna di miele. La sua gestione andrà in crisi ancora prima di iniziare”. Ciò deriverebbe dai fallimenti del marito Nestor su inflazione e sicurezza e dalla contrapposizione spossante con la liberal-cristiana Elisa Carriò.  Dopo la rinuncia di Carlos Menem nel 2003, che portò al potere Nestor Kirchner al primo turno, l’Argentina evita il ballottaggio anche in questa tornata, perché la legge argentina prevede l’elezione diretta al primo turno qualora il candidato superi il 45% o distanzi di più del 10% il primo dei competitori.
Roberto Lavagna, il terzo candidato di evidenti origini liguri, è anche lui un peronista, anche se appartiene alla UNA (Una naciòn avanzada).

Cristina Kirchner si troverà di fronte a un quadro che già conosce, con l’Argentina concentrata a contenere il Brasile, intenzionato a diventare il leader continentale, e l’eterno problema energetico, con i ricatti politici di Bolivia e Venezuela.
I problemi di Buenos Aires sono figli della sparizione di un genio politico di fine Ottocento, Juan Bautista Alberti. In quegli anni decine di milioni di italiani ed europei emigrarono in quello che era il secondo paese più sviluppato al mondo (Alvaro Vargas Llosa, saggio su Che Guevara e il futuro della Libertà, Lindau 2007). Nel 1890 gli operai argentini erano i più pagati al mondo, più degli svizzeri, più dei tedeschi. Nel 1928 il paese sudamericano occupava il dodicesimo posto nella graduatoria del Pil pro capite mondiale.Alberti amava viaggiare come Guevara e come il Che combatté contro un tiranno, Manuel de Rosas… Ma, “a differenza del cocco della sinistra di oggi e di ieri, Alberti non fece mai del male a una mosca”. Liberale autentico, rovesciò tiranni, difese la proprietà, favorì l’immigrazione e lo sviluppo. “Il suo volto però non adorna gli addominali di Mike Tyson”.
Il caudillismo e il guevarismo sono emigrati altrove, forse. I nodi restano nell’economia ancora statalizzata. La débacle bancaria del 2001 è stata la più imponente della storia, anche se oggi l’economia viaggia a +9% all’anno. C’è un surplus fiscale e commerciale clamoroso, se pensiamo ai dati italiani. La povertà è “ridotta” al 28% della popolazione. Fattori negativi: la crescita dell’inflazione. Fattore positivo: le grandi performances dell’agricoltura, con i cereali e la soia (terzo produttore al mondo) in testa.
Su L'Opinione di oggi

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:16 commenti | | permalink
esteri, america latina

29/10/2007

Napolitano non ne azzecca una

Difficile collezionare un simile record di inesattezze. Nello stesso lancio di agenzia Napolitano sostiene che l'euro non ha modificato i prezzi, e ciò ci sembra inverosimile davvero, anche se l'inflazione occulta in Italia non è certo tutta colpa della Bundesbank.
Inoltre Nap. dice che il merito della pace in Europa è dovuto al processo di unificazione.
Balle cinesi. Dopo la fine della II guerra mondiale, le nazioni europee hanno perso il loro potere. All'est erano ridotte a colonie, per giunta. La pace interna è solo il risultato di una sconfitta globale.
Questo per quanto riguarda gli orizzonti europei. Per quanto riguarda le aggressioni dall'esterno, sappiamo bene che esse furono evitate solo grazie alla copertura militare americana e all'atomica francese.

Inoltre il Napoleone del Quirinale ha aggiunto altra cenere al fuoco:
Parlando del Trattato, Napolitano ha sottolineato: ''Ci sono stati governi che hanno voluto che non si scrivesse che il simbolo è la bandiera e l'Inno alla gioia di Beethoven . Credo sia stata una grande sciocchezza. Diamo il buon esempio come italiani - ha poi aggiunto - infischiandocene di quelle decisioni e continuando a cantare l'Inno e a sventolare la bandiera''.

L'Inno alla Gioia presenta delle gravi lacune di testo: si parla di divinità pagane, la chiave sembra essere framassonica. Inoltre Nap. evita di dire (volutamente, perché sa sicuramente dei referendum in Francia, Olanda etc.) che NON i governi ma i popoli hanno mandato a quel paese la "costituzione" europea, che era una vera porcata, lo dico da persona che ha recuperato, da allora, un minimo di europeismo critico. Che razza di presidente è uno che invita gli studenti a "infischiarsene" delle libere scelte referendarie? Una topica colossale.

Spiace che gli studenti continuino a sentire vacuità politiche sul mondo. Spero solo che Nap. abbia anche parlato d'altro, e con minore approssimazione.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 13:54 commenti (5)| | permalink
politica, presidente della repubblica

Aereo militare Russia-India

India and Russia signed an agreement in Moscow on October 18 to jointly develop - in an equal financial and technical partnership - a fifth-generation fighter aircraft (FGFA) with super-manoeuvrability, long-range strike and high-endurance air-defence capabilities.

Designer Sukhoi estimates that the FGFA programme, designated T-50 PAK-FA, will cost more than USD10 billion and expects the new aircraft to eventually surpass the capabilities of the US F/A-22 Raptor, the world's only operational fifth-generation fighter, and match those of the F-35 Lightning II Joint Strike Fighter, which is currently under development.

India has faced intense pressure from a cash-strapped Russia, its principal weapons supplier, to join the FGFA programme that has been under development by Sukhoi for nearly three years and is scheduled to make its maiden flight around 2009.

The Indian Air Force anticipates the FGFA fulfilling its future requirements across the spectrum of warfare from low-intensity conflict to conventional and nuclear warfare.

It envisages the FGFA as having significantly reduced radar tracking signature, high network-centricity and global information management system (GIMS) capability.
In addition to possessing a high degree of firepower through precision-guided munitions, the FGFA will also be equipped with multispectral optical, infrared, laser and radar sensors.
http://www.janes.com/news/defence/j...71022_1_n.shtml

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:18 commenti (4)| | permalink
russia

Incendi California: pista iraniana

Senza commenti, ma solo per dovere di cronaca:
California police believes Mexican un employed men were hired by muslims to burn down California.
The story is on CNN.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:13 commenti (8)| | permalink
ambiente, esteri

La Kirchner e l'Ansa

La piacente Kirchner ha vinto le elezioni presidenziali argentine, sfruttando il peso concreto del marito, che ha comunque tirato via il suo Paese dalla fogna della pesantissima crisi di sei anni fa, e giocando sull'archetipo di Evita Peròn. Se ha fatto colpo persino sul castrista (più che altro col cervello perennemente in trasferta) Maradona, vuol dire che il mito di Evita è ancora forte. Adesso Cile e Argentina, le due democrazie del sud Sudamerica sono governate da due donne.

L'Agenzia che detta la linea neo-post-socialcomunista in Italia è l'Ansa, foriera di qualunquismo finto, mentre in realtà ciò che si tende a propagare è il conformismo gramsciano.
Formidabile esempio la vittoria della Kirchner. Su Ansa campeggia la foto della neo presidentessa in compagnia della Segolène Royal. Che c.zzo c'entra?

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:12 commenti | | permalink
esteri, media, america latina, mediocrazia, biberon di stato, il corriere dello zar

28/10/2007

Air France e Alitalia?

Siamo sicuri che la soluzione migliore per Alitalia sia l'ipersindacalizzata Air France? D'accordo che i francesi hanno un livello di organizzazione, qualità e produttività che noi possiamo solo sognare, ma anche in Francia la sindacalizzazione corporativa dei lavoratori dell'aria è alta (il personale di volo fa un mestiere non certo facile e piacevole). Sommando le due compagnie non si avrebbe una somma dei pregi, temo, ma una somma dei difetti.

Nel frattempo apprendiamo che l'Autorità del Mercato francese ha messo un'altra volta sotto inchiesta EADS (Airbus) per "aver diffuso informazioni false" tra il 2005 e il 2006.

Le trafic est toujours perturbé dimanche en raison de la grève d’Air France. Le secrétaire d'Etat chargé des Transports, Dominique Bussereau, s’est rendu à Orly pour appeler à une reprise du dialogue social.

 
C’est maintenant le quatrième jour de grève à Air France. Seuls 60% des vols devraient être assurés, avec des annulations plus nombreuses sur les longs courriers. La grève se poursuit car la négociation de samedi a abouti à un accord qui n’a pas été accepté par l’intersyndicale CFTC, FO, SNPNC, SUD Aérien et UNSA, à l’origine du mouvement. Elle reproche à la direction d’avoir présenté un texte "alignant de vagues principes" au lieu de propositions précises. Le mouvement devrait donc continuer jusqu’à lundi soir. (Le Figaro)

postato da Paolo-di-Lautreamont, 16:47 commenti | | permalink
economia, francia

Perché Hillary Clinton è pericolosa

Non solo lei, ovviamente, ma tutto il "paternalismo sinistrense", a partire dai campioni nostrani.
Segnalo questo articolo sulla ventilata riforma pensionistica della Clinton. Un passo indietro, secondo
questo articolo di Alberto Bisin.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 15:59 commenti | | permalink
economia, usa

Birmania: la foto, il silenzio

Spanish Pundit (da Corriere della Sera e Asia News). Tutti tacciono: non è roba che riguarda Usa e Israele? Allora il mondo si gira dall'altra parte.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 15:56 commenti | | permalink
esteri, asia




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