LE GUERRE CIVILI
CULTURA E ANALISI POLITICA - BLOG DI PAOLO DI LAUTREAMONT
 

28/12/2007

Danimarca tra Europa e terrorismo

I danesi mandano assolti i raccogli fondi per i terroristi (tra i peggiori al mondo) della FARC e del PFIP palestinese. Notizia nuda e cruda, poco conosciuta, eppure tragica per le sue implicazioni di dissoluzione della morale, dell'etica. Perché in questo modo si incoraggiano ladri, assassini, rapitori. Basta che si dichiarino "politici". Ma negli anni '70 ciò non bastava e la battaglia contro i Vallanzasca e le Brigate Rosse e la RAF fu vinta. Oggi basta dichiararsi poveri e proletari, e ci si ritrova automaticamente al di là del bene e dell male, nella sfera dei superuomini protetti dalla legge del pensiero unico europeo. Lenin era un criminale, come hitler. Non perdiamo mai di vista questo, e non perdiamo mai di vista la distinzione tra bene e male, altrimenti è la fine. Si vedano persino i commenti all'ignobile assassinio di Benazir Bhutto: si riporta il fatto con un minimo di indignazione, con un accenno egoistico alle nostre paure per un'atomica in mano a predoni senza pietà, e basta. Quale messaggio si fornisce ai giovani? La distinzione tra Bene e male è sottilissima, Gesù ha fatto di questa differenza -enorme quanto impercettibile ai "benpensanti"- il centro della sua vita e morte..., eppure è fondamentale per evitare che non ci sia più freno inibitorio, per non tornare alla legge della giungla. 

Cos'è la dhimmitudine?
Risposta: è un termine lanciato da Bat Ye'or, che indica il nuovo assoggettamento volontario degli europei nei confronti delle culture neojihadiste.
Aggiunta mia: la dhimmitudine è nata prima e riguarda il legame profondo che unisce nazismo, marxismo e islamismo politico.
In particolare la sottomissione al vento dell'est, alle culture gramsciane spacciate per democratiche, la Gran Balla della "democraticità" della dittatura del proletariato e del socialismo da piani quinquennali, in Europa è sempre andata forte. Anche se la dittatura del proletariato non va più di moda, almeno a parole, i "piani quinquennali, il vizio di programmare la vita dei cittadini-sudditi, la dittatura dei politici di professione, continuano a infangare le nostre menti e le nostre anime.
Ecco come spiegare la nuova sottomissione agli illegali, la trasformazione della Legge in asservimento al relativismo vecchio e nuovo.
In Danimarca lo spettro di Amleto il rosso ha colpito ancora, uccidendo il super Io di massa di quel Paese. E' morto il padre di Amleto, le masse piangono, il regno è predato dagli aguzzini e dai traditori, e non c'è più nessuno Shakespeare in grado di descrivere ciò che succede, come succede.
Questa la notizia:

La reazione del mondo islamico contro le vignette di Maometto deve avere lasciato dei ricordi scottanti ai danesi; infatti, la Corte di Appello di Copenhagen ha assolto sette cittadini danesi rei di aver raccolto fondi per i terroristi della FARC – Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane- e per il PFIP – Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina - . I sette sostenitori e finanziatori avevano organizzato una vendita on-line di tee-shirts al fine di raccogliere fondi che servivano a compiere attentati terroristici.
Il magistrato ha motivato la sua sentenza di assoluzione dichiarando che “le attività dei due gruppi terroristici non costituiscono terrorismo in base alla legge danese perché non finalizzati a provocare terrore nella popolazione “. La Magistratura danese ha inoltrato appello contro la sentenza emessa.


I due gruppi sono sulla lista nera dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, classificati come Organizzazioni Terroristiche e loro attività comprendono omicidi e sequestri oltre che attentati.
La FARC è stata fondata nel 1964 come braccio armato del Partito Comunista Colombiano ed è anche un’organizzazione criminale narco-terrorista, responsabile di una grande parte degli arrivi di droga dalla Colombia. La sua organizzazione conta attualmente una forza di più di 3.000 uomini tra cui circa il 30% sono minorenni ed è concentrata nelle giungle del sud est del paese e nelle pianure sotto Le Ande.
Il gruppo è gestito da Manuel Marulanda Vélez alias Tirofijo (Colpo sicuro), e da un gruppo di sette membri tra i quali il comandante militare Jorge Briceño.
Si ricorda che la FARC detiene in ostaggio dal 23 febbraio 2002 Ingrid Betancourt, donna politica franco-boliviana.

Il PFIP invece è un gruppo terroristico di origine marxista fondato da George Habbash nel 1967, come componente più importante dopo Fatah. L’ala militare sono le Brigate Abu Ali Mustafa e nel 1968 aderisce all’OLP. Responsabile di numerosi attentati e dirottamenti aerei
L'attuale segretario del FPLP è Ahmet Saadat, condannato per l'omicidio del ministro israeliano Zeevi. Tutti...

SEGUE.
Si veda anche questa notizia: Sette indagati a Bologna per finanziamento al terrorismo. Sono cittadini pachistani sospettati di raccogliere fondi per Al Qaeda.

Le abitazioni di sette cittadini pachistani sono state perquisite dalla Digos di Bologna nell'ambito di un'indagine avviata in relazione ad un presunto traffico di banconote contraffatte, "verosimilmente finalizzato a finanziare gruppi terroristici".
Le perquisizioni, che hanno riguardato anche due esercizi commerciali e un call center, hanno permesso il sequestro di materiale cartaceo e informatico attualmente allo studio degli investigatori. L'operazione è inserita nell'ambito di iniziative di prevenzione decise dal Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo(C.a.s.a) del Viminale. L'indagine della Digos di Bologna aveva già portato, l'estate scorsa, all'esecuzione di alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di altri due soggetti di origine pachistana e al sequestro di fotografie che ritraggono mujahedin con giberne e fucili d'assalto.
SEGUE.
Nota:
IL RE: "La pazzia dei grandi dev'essere sorvegliata" (Amleto). La pazzia si ha quando si perde l'equilibrio tra spiritualità e materialismo. Don Chisciotte abdica alla realtà materiale per il mondo cavalleresco del Graal. Lenin abdica alla realtà della chiesa per una concezione bellica del potere.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 19:44 commenti | | permalink
politica, esteri, europa, eurabia

Le guerre civili bis

Su Tumblr -piattaforma dove è disponibile uno "specchio" di Le guerre civili, molto utile per una consultazione veloce-, è on line la pagina degli archivi: in due righe si può vedere un post. Molto interessante per i blogger che non conoscono questo tipo di servizio.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 15:13 commenti | | permalink
blogosfera

Benazir Bhutto assassinata

Improvviso risveglio dei bietoloni europei: il terrorismo uccide.

Il vile attentato contro la Bhutto mette a nudo alcuni fatti:
- la guerra mondiale contro il terrorismo prosegue duramente, lungo un asse che va dall'Indonesia al Pakistan, all'Afghanistan, Iran-Iraq, Israele-Palestina- fino al Maghreb, passando anche nel Corno d'Africa, in Egitto-Sudan e nella penisola Arabica.
- L'Europa -solo in quest'anno- ha sventato ben 63 attacchi terroristici.
- Il Pakistan è vicino a una guerra civile. Secondo gli americani il mandante dell'assassinio della bhutto potrebbe essere l'emiro del Waziristan, una regione ultra integralista del Pakistan, vicina al confine afghano, che è in lotta per l'indipendenza ed è controllata da Al Qaeda.
- i servizi segreti pakistani, detentori del potere con l'esercito, hanno trovato conveniente lasciar uccidere dagli islamofascisti una leader collegata con le democrazie occidentali, che però non hanno saputo proteggerla.
- Se il Pakistan cadesse in mano agli jihadisti oppure a dei nazionalisti, uno degli scenari prevederebbe un attacco contro l'India. Conseguenze pesanti comunque, e pesantissime se intervenissero altre potenze. Una guerra del genere potrebbe essere l'esca per accendere il focolaio tra Cina e Taiwan, per esempio.
- Prodi (vedi foto sotto in Afghanistan e vedi la vicenda dei fondi per l'Africa) è altamente inaffidabile in politica estera.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 14:19 commenti | | permalink
terrorismo, esteri

Paris Hilton

Paris Hilton, così odiata dai bacchettoni di sinistra di tutto il mondo, è "la migliore mente della sua generazione" (Allen Ginsberg dixit).
Suo nonno l'ha diseredata. Ciò dimostra un sacco di cose:

- l'America è infinite volte migliore dell'Italia. In Italia nessun oligarca o burocrate lascerebbe tutto in beneficienza. In USA è cosa normale e frequente. Qui invece "fa tutto lo Stato"...
- La Hilton è inifinite volte migliore di chi osa criticarla. Fosse stata una sciacquetta da niente, avrebbe rigato dritto per un paio di anni, giusto per garantirsi agi e ricchezze vita natural durante. Invece ha continuato a fare la eterodossa iconoclasta senza vendere anima e comportamenti pur di ottenere l'eredità.
- La Hilton è finita in galera perché sorpresa a guidare ubriaca (senza avere causato nessun danno a persone o cose). Il giorno di Natale, verso Bergamo, un disgraziato ubriaco marcio ha investito un'auto, ammazzando padre, madre e una delle due figlie che viaggiavano con la coppia. E' stato denunciato a piede libero. Non gli faranno nemmeno un cazziatone.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 13:17 commenti | | permalink
usa , socialbabbei, style life

Prodi e il reggi ombrello

 

Prodi - a differenza di G.W. Bush, non ha affatto un'aria "militaresca". Ciò indica "pacifismo", dirà qualcuno ma, se si studia a fondo la semantica della foto della visita di Prodi ai nostri soldati in Afghanistan, si vedrà che il presidente Karzai cammina sotto la neve con le proprie gambe, Prodi invece passa in rassegna le truppe mentre un "ascaro" che gli regge l'ombrello, manco Prodi fosse lady Godiva. In linea col modello delle satrapie orientali, lo schema di governo delle sinistre buro-oligarchiche.
Grazie a
Noise from Amerika -che spiega anche perché -nonostante tutto- la scelta di Air France per Alitalia sia stata la soluzione migliore per liberalizzare un minimo... 

postato da Paolo-di-Lautreamont, 13:07 commenti | | permalink
politica, prodi

20/12/2007

Stop di due giorni

Sarò a Roma per incontrare alcuni politici.
Non Sarkozy, né Carla Bruni.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 11:47 commenti (2)| | permalink

Sarkozy a Roma

Sarkozy ha perso la pazienza con la Siria. Nel corso del suo incontro settimanale con la stampa ha parlato chiaro: “Le parole non vanno più bene, esigo dei fatti concreti”. Sarkozy si riferisce allo stallo dell’elezione del nuovo presidente libanese, dovuto alle manovre politiche di Damasco, e agli omicidi degli antisiriani. Il ministro francese Kouchner si è recato una ventina di volte a Beirut e Sarkozy ha discusso con Assad in molte occasioni: “Sono stato molto chiaro e onesto, prendendomi il rischio di parlargli quando nessun altro voleva farlo”.
L’opposizione di Siria e Iran all’elezione del cristiano Suleyman è contrastata invano dalla maggioranza libanese e dalla stessa Arabia Saudita, che si è dichiarata a favore di Suleyman. Sarkozy ha lanciato anche delle accuse contro Hezbollah. Il suo attacco è legato al protrarsi della missione in Libano, cui partecipano soprattutto francesi e italiani. Il contesto non migliora e la nuova leadership di Hezbollah potrebbe decidere di agire contro Israele, coinvolgendo le truppe di interposizione. Oggi Sarkozy si reca in visita al papa, stasera vedrà Napolitano e Prodi, per parlare di Medio Oriente e Alitalia, mentre a Natale sarà in Egitto.
L'Alitalia targata Air France sarà concentrata sull'hub di Fiumicino, pertanto Malpensa va al macero ...ma non ci sia qui Mal (y) pense.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 11:45 commenti | | permalink
politica, esteri

Anche gli argentini ci aiuteranno?

L'articolo del Clarìn di oggi suona la marcia funebre del governo Prodi, che anche oggi si scopre essere l'ultimo governo stalinista del mondo, con un mister Price che -in assenza di mercato- sarà la morte del commercio, e con la nuova tassa europea sulle emissioni che, sommata allo stop alle rottamazioni, butterà sul lastrico la Fiat e i suoi lavoratori.

Leggetelo, l'articolo sulla nuova miseria che avanza in Italia. Pensate che viene da una nazione che solo sei anni fa era nella miseria più nera, mentre oggi viaggia molto bene. Parlo dell'Argentina dei bond, e dell'Italia dei James Bond finiti al ministero delle Finanze. LINK.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 00:59 commenti | | permalink
politica, esteri, economia, tasse, marxismo, incapaciocrati, rommel prodi, sinistra antiliberale

19/12/2007

In vendita lo yacht di Saddam (34 mln)

A super-yacht built for former Iraqi dictator Saddam Hussein is awaiting a buyer in the port of Nice, with an asking price of 23.5 million euros, ($34mn) according to a specialist website.

The 82-metre (270-feet) Ocean Breeze, built in 1981 by Danish shipyard Helsingor Vaerft, started life as the Qadissiyat Saddam, but was never actually delivered to Iraq, says www.superyachttimes.com.

Instead it ended up in Saudi Arabia, taken over by the country's royal family and renamed Al-Yamamah.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:35 commenti (8)| | permalink
etica, esteri, medio oriente, dittature, nazicomunismo

Perché la Spagna ci sorpassa

1. La Spagna ha ben cinque milioni di lavoratori a tempo determinato. Nessuno si straccia le vesti perché sa che se è bravo troverà comunque di meglio. Di conseguenza:
2. La Spagna ha seguito il Regno Unito: la riforma dello Stato ha prodotto un minimo di liberalismo, SIA che governino i socialisti sia i conservatori. Ciò è stato sancito dal Patto della Moncloa tra i due schieramenti.
3. Il licenziamento è completamente libero e possibile, anche senza giusta causa. I lavoratori possono ottenere in più uno stipendio per ogni anno di lavoro prestato prima del licenziamento.
4. Gli studenti possono ottenere un prestito per mantenersi agli studi, come negli USA.
5. Le giovani coppie possono ottenere un extras di 200 euro al mese per l'acquisto della prima casa. Potranno anche avere 600 euro una tantum per le spese di trasferimento.
6. Dalla morte di Francisco Franco (1975) in poi al governo del paese iberico si sono succeduti soltanto 6 (sei!) premier. Nello stesso periodo di tempo noi ne abbiamo avuti ben 29, quasi tutti di livello stratosferico...
7. Il settore pubblico incide per il 38% del PIL. In Italia siamo oltre il 50%.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 12:24 commenti (6)| | permalink
politica, esteri, liberalismo

Manifestiamo per l'unità del centrodestra

La mia impressione è che la diatriba Fini-Berlusconi si ricomporrà, ma senza risolvere il problema di fondo. Si riproporrebbe un contenitore unico del centrodestra, perciò dotato geneticamente di inevitabili direzioni opposte e centripete. Abbiamo già visto che ciò porta a non prendere le scelte politiche importanti e necessarie e porta a liti e divisioni, con pessimi risultati e incapacità di proporsi all’intero elettorato.
Bisognerà proporre agli elettori del centrodestra una manifestazione nazionale rivolta a tutti i leader storici, a gennaio. La manifestazione dovrebbe essere promossa dai laico-liberali, da  Tocqueville, dai Circoli della Brambilla e da gruppi come Neocon etc…
Il tema sarà di sicuro richiamo:
“Smettetela di litigare e abbiate visioni più larghe".
Conseguenza: manifestare per l’unità, ma anche (secondo leit-motiv) per dualizzare veramente l’ex centrodx con i conservatori-cristiani da un lato e i laico-liberali dall'altro. I grandi Capi potrebbero diventare i garanti delle due componenti.
Questo sarebbe il vero sparigliamento, da affidare alla libera adesione di elettori,  partiti, e organizzazioni. Si tratterebbe infatti di due aggregazioni ideali e reali, con una prospettiva chiara e marcata, non di semplici contenitori. Fine dei minestroni che non portano da nessuna parte.
Il centrodestra potrebbe così rivolgersi all'intero Paese con un ventaglio di offerta completo e non lillipuziano e diviso com'è ora.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 11:36 commenti (5)| | permalink
politica

Ballarò: la topica dell'anno

Soluzione per l'Italia di Franco Giordano, segretario di Rifondazione Comunista, pronunciata ieri sera a Ballarò:
Per salvare l'Italia bisogna calmierare i prezzi e aumentare i salari.

user posted imageCome se l'aumento dei prezzi fosse una manovra ordita da commercialisti e capitalisti. Ma non lo sanno questi Cacasenno che spopolano a Ballarò, loro patria virtuale, che nel mercato si vince offrendo il meglio al miglior prezzo?
E' il mercato malato, regolato dai burocrati, che produce inflazione e aumento dei prezzi. E' l'unica difesa (per quanto suicida) che hanno i venditori di beni che devono pagare le tasse sulla produzione e la vendita delle merci, più pagare i tributi sulla propria persona fisica, e devono anche pagare, oltre agli stipendi, anche le tasse dei propri dipendenti. Se i prezzi salgono si vende molto di meno, ma se si abbassano per mano del Comitato centrale di Prodi, nessuno sopravviverebbe.

Aumentare per decreto i salari e abbassare i prezzi dei prodotti, in un contesto così comatoso, significherebbe costringere alla chiusura le imprese e mandare a casa operai e impiegati. Questo lo sanno ormai gli stessi operai, ma non i Giordano del Politburino nostrano, che ormai sparano boiate, non più per difendere i poveri o se stessi, ma solo perché hanno una cultura uguale a "Meno di zero". Il bello è che Alemanno, ogni volta che c'era da fare populismo, dava ragione a Giordano e a quell'altro buontempone da conversazione con grappino e carte da scopa, il sindacalista Angeletti. Quest'ultimo sciorinava soluzioni alla Catalano che -nel nulla generale- figuravano come la teoria della Relatività.
Pensare che il capitalismo è nato nei Comuni italiani del Medio Evo. Eravamo i più ricchi e prestavamo denaro alle corti di tutto il mondo. Poi abbiamo chiamato i francesi di Francesco I e Carlo V, per risolvere le beghe e le divisioni. Da allora ne abbiamo fatta tanta di strada, all'indietro.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 00:33 commenti (1)| | permalink
politica, economia, marxismo, neocom, sinistra antiliberale

18/12/2007

Rottamiamo Visco, Prodi, Padoa Schioppa

La rottamazione delle auto è stata bloccata. A pensar male, verrebbe da pensare che si tratta di una ritorsione contro la recente conversione di Luca Montezemolo da posizioni filo bancarie e PD a posizioni (speriamo) di maggiore indipendenza ed autonomia.

Propongo un nuovo tipo di rottamazione: quello dei politici incapaci.
Tra questi propongo di registrare come EURO ZERO Visco e Padoa Schioppa, i due responsabili del dicastero più importante, quello dei nostri soldi.
Oggi abbiamo avuto la conferma della marcia indietro del nostro Paese: la Spagna ci ha sorpassati. Gli spagnoli guadagnano più di noi, stanno meglio di noi, hanno infrastrutture molto più moderne (nel 2010 saranno il Paese al mondo con migliori ferrovie ad alta velocità, con più chilometri dello stesso Giappone).
Vent'anni fa Bettino Craxi, odiatissimo dai soliti noti (Repubblica-L'Espresso, Prodi, De Mita, il PCI), ci aveva lasciato superare il Regno Unito, quando il debito pubblico montato ad arte da PCI (tramite i sindacati) e DC, era sceso, grazie a Scala mobile e riduzione della contingenza. Lo fecero fuori come sappiamo.
Quale risultato possono offrirci oggi le Trimurti sindacali, il PD che raccoglie i liquami di PCI e DC, e il gruppo L'Espresso? Quale è la loro terrificante politica economica, il mostruoso INTERVENTISMO statale, stigmatizzato già nel 1922 da Ludwig von Mises?

L'ideale socialista comincia a perdere sempre più seguaci. Da una parte le approfondite ricerche economiche... hanno dimostrato l'impossibilità di realizzare le idee socialiste... dall'altra il fallimento di tutti gli esperimenti socialisti ovunque siano stati tentati hanno lasciato allibiti persino i più entusiasti. (...)
Non mancano coloro i quali ammettono, sì, che la proprietà collettiva dei mezzi di produzione non è di per sé realizzabile o perlomeno non lo è nel presente, ma d'altro canto dichiarano che anche la proprietà privata illimitata dei mezzi di produzione è dannosa per la società. E allora pensano di realizzare una terza cosa, una condizione che dovrebbe rappresentare una via di mezzo tra la proprietà privata e la proprietà sociale dei mezzi di produzione. Essi vogliono, da una parte, lasciare in vita la proprietà privata, ma dall'altra regolare, controllare e guidare con comandi e divieti autoritativi l'attività dei loro proprietari, ossia le decisioni degli imprenditori, dei capitalisti e dei proprietari terrieri. Si viene a creare così un modello ideale di sistema economico regolato, di capitalismo limitato da norme autoritative e di proprietà privata spogliata, grazie a interventi dall'alto...

Il problema è evitare le oligarchie e le corporazioni, che nascono proprio dal dirigismo, ed eliminano ogni concorrenza. Qual è il programma di governo di Yulia Timoshenko, da oggi Premier dell'Ucraina? La lotta contro gli oligarchi e la corruzione, una cosa che in Italia non viene mai nemmeno tentata. La lotta di Visco è infatti contro i cittadini evasori. Il risultato è che le buste paga di dicembre sono diminuite di 150 euro (per chi supera i 1600 euro al mese). Chi avrebbe dovuto guadagnare di più grazie allo scatto maturato, si è visto mangiare frutto e capitale, col risultato che ha preso di meno dell'anno scorso, pur avendo avuto di più. Fantastico: un vero incentivo a fare di meno per avere di più. La mossa del gambero.
Gli stessi Visco e Padoa Schioppa sono andati a Ventotene l'uno (con gli aerei di stato, e qui Repubblica non parla) e a Pantelleria l'altro. Sono loro che hanno fatto fuori il generale Speciale... che si occupava di Unipol, una delle Coop che fatturano 100 miliardi all'anno, con agevolazioni fiscali (!) e con un milione di dipendenti-elettori.

Rottamiamoli ora, subito, adesso.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 18:46 commenti | | permalink
politica, cooperative, biberon di stato, burocrati di partito

17/12/2007

Bat Ye'or racconta se stessa ed Eurabia

Su Lisistrata.

postato da Paolo-di-Lautreamont, 19:55 commenti (1)| | permalink
esteri, europa, geopolitica, eurabia, marxislamici, farisei

Perché Speciale si è dimesso

Notizia: il quotidiano La Repubblica è dotato di un proprio Servizio Segreto, che agisce in virtù di azioni politiche legate alle necessità del momento.
Il Servizio di Repubblica si avvale di due capostruttura: Bonini e D'Avanzo.

Il gruppo L'Espresso aveva necessità di supportare D'Alema & Co. nel tentativo di evitare l'embrassons-nous Veltroni-Berlusconi? Con una puntualità sconcertante è uscita "l'indiscrezione" sul coinvolgimento di Berlusconi in un mercato di compravendita dei senatori.

Ieri il TAR del Lazio ha respinto il golpe cavillistico di Visco e Padoa contro il generale Speciale, reintegrandolo nelle sue funzioni.
Di conseguenza il governo si è spaccato in diverse parti (RC, Di Pietro, Finocchiaro, Prodi-Visco). Per meglio supportare il governo oggi Repubblica offre ai propri lettori accecati la riedizione delle "ospitate" della Guardia di Finanza del generale Speciale ai politici, sui famigerati "voli di Stato" che hanno già incastrato Rutelli e Mastella.
L'artefice della "delegittimacjia" del generale? Ovviamente uno dei due Pollari del giornale coinvolto più volte col KGB: Bonini.
L'articolo di Bonini ha il classico scopo sovietico: delegittimare l'avversario politico (il generale Speciale e il centrodestra) spostando il contenzioso sul piano personale.
I "voli" sono una scusa. Come si è visto nel caso Mastella-Rutelli, riguardano tutti e tutte le parti politiche, di oggi, non di ieri. Bonini però sente la necessità di tornare indietro, sui voli "imputabili" a Speciale. Una mossa da Togliattigrad. Inoltre, per far vedere al popolo accecato che Repubblica è un quotidiano, e non un servizio di Deformazione dell'opinione pubblica, Bonini inserisce tra i reprobi anche il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio. In questo modo si fa vedere che Bonini non ce l'ha con Speciale, ma persegue solo la verità (Pravda, in russo). Viene voglia di difendere Pecoraro, del quale non mi interessano le sorti e le glorie. Quanto a sprechi trovo già alquanto scandaloso il volo del ministro Pecoraro da Roma a Bali, in nome dell'ambiente.

In realtà Speciale è stato "licenziato" perché si è opposto alla giubilazione dell'inchiesta su Unipol da parte di molti personaggi in conflitto di interessi (Visco). Non dimentichiamo che tutta la vicenda è partita dalla rimozione di quattro ufficiali della Finanza di Milano (due generali e un tenente colonnello... Si noti come invece Repubblica presentava il tutto), appena encomiati per la qualità del loro lavoro. Erano a supporto della Forleo e dei giudici del Tribunale di Milano, che stavano indagando su Unipol... Per fortuna Unipol sta in cattive acque. Farina del diavolo...

Speciale però non è un italiano qualsiasi. Quando ha sentito odore di ricorso al Consiglio di Stato e soprattutto quando ha avvertito l'aria di delegittimazione sovietica, capace di demolire anche san Francesco di Assisi per "millantate stigmate" o per "tradimento pro arabi" o per "eresia"... si è prontamente autodimesso. Verrà reintegrato a gennaio, quando il governo cadrà.

Sig.Presidente della Repubblica,
indirizzo a Lei questa lettera non solo perché, il primo giugno scorso, è stato chiamato a controfirmare la mia rimozione da Comandante Generale della Guardia di Finanza, ma sopratutto perchè, allora ed oggi, Lei rappresenta questa Nazione e ne è il Capo, al disopra di tutto, anche della politica e del Governo.
Il mio senso, immutevole, di obbedienza verso lo Stato e, dunque, verso di Lei, mi spinge a rassegnare nelle Sue mani le mie irrevocabili dimissioni dal Comando, proprio oggi che questo Comando, come le sarà certamente noto, mi è stato nuovamente restituito dai Giudici e, perciò, mi spetta di diritto. Questa mia scelta, con la quale auspico di porre fine, nell'interesse del Paese, ad una inutile e vergognosa polemica, è l'ultimo atto che, da militare, intendo fare a servizio della Guardia di Finanza e dello Stato, non desiderando più collaborare con il Governo in carica. Non pretendo alcuna gratitudine, poichè credo che, chi opera nello spirito di servizio verso le Istituzioni, non si debba aspettare riconoscimenti, nè in alcun modo possa anelarvi.
La mia immagine, che in questi mesi è stata fatta oggetto di un assalto ingiusto e selvaggio da parte di informatori spregiudicati, faziosi e privi di ogni moralità, è stata, finalmente, risarcita e onorata. Per me, Sig.Presidente della Repubblica, l'annullamento giurisdizionale della mia rimozione vale più di qualunque somma, perchè un riscatto morale non ha prezzo.
Attendo, con eguale pazienza, l'ora in cui saranno smentite le calunnie violentemente indirizzatemi contro nel tentativo, indegno, di condizionare la magistratura che doveva giudicarmi. Sono certo che il Generale Cosimo D'Arrigo potrà servire la Guardia di Finanza degnamente e pienamente, perchè è un uomo di grande valore. Porgo alla Sua famiglia ed a Lei un augurio di Buon Natale e di un 2008 pieno di serenità. Gen. Speciale

postato da Paolo-di-Lautreamont, 17:37 commenti (1)| | permalink
politica, intelligence, prodi, neanderitaliani, neogiacobini, sragion di stato, inezio mauro




Liberté
INégalité
Fraternité


Tocque Ville, la città dei liberi Tocque Ville, la città dei liberi Blog
A conservative mind
Burekeaters
La penna e la spada
Dilifa F. Bapa
Ecodiario
Eighties
Gianni de Martino
Paolo Guzzanti
Harry
Herakleitos
Itablogs for freedom
Malvino
Mario Sechi
Milton
Minima Moralia
Il motel dei polli ispirati
New Blog new blog
Oni-fled
Pepe
Per curiosità
pescevivo
wXre
Ricreazione art
Scritture...Eventi
2 Twins
Sorvegliato Speciale


Glenn Reynols says "My empire shall crumble now that Le Guerre Civili is part of the Alliance"

Blog esteri
The Alliance
American Digest
Atlas shrugs
Barcepundit
Boing boing
Captain Marlow
Daniel Pipes
Demosophia
Dry Bones
Drudge Report
DssHubris
Hispa libertas
Fall of Jericho
Foro liberal
France échos
Frontpage
FuckFrance
Glittering eye
Grouchy old Cripple
Instapundit
Jawa report
John Ray blog
Libertad Digital
Little green f.
MiasmaticReview
Misanthropic Bitch
Moore watch
Nickie Goomba(+)
Nicolai Foss
No Pasaràn
Pajamas
Registan
Rotter Israel
Samizdata
Shinig full plate
Spanish Pundit
Sprucegoose
Tapuz israel
Techne
The Anti Idiotarian
The Asylum
Tiémoko Coulibaly
25centimetros..
Voto en Blanco
WuzzaDem
Zachtei Niederland

Add link
Abies Nebrodensis
Alberto Cane
Azione parallela
Acme
Taccuino
Andrea Rossetti
Antikomunista
Antonio Palmieri
A prova di stupido
Astrolabio
Azione parallela
Battitore Libero
Being-becoming
Blog di Alessio
Blog di Barbara
BlueRefolution
Bolognaanticomunista
Born to be free
Brainwash
Bruno Pellegrini
Book of secrets
Bub
Calamity Jane
Cantor
Captain's Log
Carlo Panella
Carta libera
Castello Bianco
Céline
Cohoba
Conservatorismo Compassionevole
Creonte
Criterio
Dall'altra parte
Danton
Daverik
Daw
Della Vedova'06
Destra giovane
Digito ergo sum
Dopobarba
Fabio Sacco
Francy Ismael
Ebrei d'Italia
Face the truth
Federalista
Fenomeni non..> Freedomland
From being to becoming
Fronte occidentale
Generativa
Gianteo Bordero
Giarina
Gino
Giornoxgiorno
Giuda Maccablog
Hillman
Hurricane
Il camper
Il Cannocchiale
Il Castello
Il circo di Bisanzio
Il giovine Occidente
Il Giulivo
Il mango di Treviso
Il mattinale
Il megafono
Il miscredente
Rumore dei miei XX
Imprescindibile
Ineffabile blog
Ingrandimenti
IHSV
Inyqua

Isoppo
Italia Laica
Italian libertarians
Italians
JimMomo
Joyce
La Melandrina
La riscossa
Leibniz
Lexi
LCo.Padana
Liberali-L.Paganelli
Liberali per Israele
Lisistrata
Lo pseudosauro
LucaP.
Lucignolo
Lupo di Gubbio
MAB
Magnifiche sorti
Maranatha
Mariniello

Millenium Falcon
Mirko
Neocon Italiani
NeOquidnimis
Nextcon
No project
Nordest postcard
Note personali
Notturno umano
Nuvola Rossa
Kagliostro
Krillix
Oggettivista
OtiMaster
Paola Liberace
Paolo Smeraldi
Parbleu!
PensierInEccesso
Perla scandinava
Phastidio
Phibbi
Pinocchio
Placida Signora
Politically-scorrect
Pro american mvt
Rabbi a Barcelona
Radio weblog
Il reazionario
Regime change
La Ripubblica
Robinik
Sacripante
Salvatore Lauro
SandrodiRemigio
Saura Plesio
Schegge di vetro
Sergio Vivi
SGS
Shock & awe
Shockvillage
Silver lynx
Sim0ne
Simone Spiga
Simone Carletti
Socraticamente
Sole e Ombra
Starsailor
Stelle filanti
Steppenwolf
Suspence
Tempi
Terra del mattino
Tonio
Torre di Babele
Totus Tuus
The hole in the Wall
The mote
They killed Kenny
Valeforn blog
Ventinovesettembre
Vexilla
Wellington
Zona Nebbiosa


Hai parenti negli USA?
Ecco quando sono arrivati
ELLIS ISLAND ARCHIVES

Liberali contro la pena di morte


Image Hosted by ImageShack.us
Photobucket - Video and Image Hosting

Photobucket - Video and Image Hosting


Le guerre civili



Italian Blogs for Darfur



Weblog Commenting and Trackback by HaloScan.com