Questi sono gli articoli che vorremmo leggere tutti i giorni, e non solo perché Paola è brava e sa mordere con stile (cos'è altro un giornalista?), ma anche perché la notizia è bella, ottima.
Abolire il balzello sulla RAI è ormai a portata di mano.
Il destino del canone RAI sembra ormai segnato. A giurarla ad una delle tasse più detestate dagli italiani, dopo le associazioni dei consumatori, ora ci si è messa la politica: e la battaglia ha assunto connotati bipartisan. Dopo i Radicali – che hanno già presentato quattro interrogazioni parlamentari – e il PdL – che con il senatore Butti ha ipotizzato la necessità di una riduzione dell’importo, ritenuto troppo elevato –, è arrivata la Lega, alla quale la riduzione non basta: la proposta dei leghisti è quella di abolire il balzello tout court.
Per capire come si sia arrivati a questo punto bisogna fare un passo indietro. Tutto è cominciato più di un anno fa, quando l’ADUC – associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori -, nemica storica del canone TV, lanciava una serie di iniziative per mettere in luce l’assurdità di una tassa resa sempre più obsoleta e inapplicabile dal passar del tempo...