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04/07/2008
Cresce la voglia di autonomia nel Nord del Paese.
Dallo scorso 24 giugno il partito Fronte Lombardia ha presentato formalmente nelle istituzioni locali, dove siede con i propri consiglieri, la mozione per l'ingresso della Lombardia nelle regioni a statuto speciale.
Nel frattempo i consiglieri regionali di Progetto Nordest, Mariangelo Foggiato e Diego Cancian, hanno rispolverato il progetto di legge di iniziativa statale che chiedeva una modifica della Costituzione in modo da far diventare il Veneto la sesta regione a statuto speciale. Un testo analogo, sempre presentato dai due esponenti del PNE, fu approvato dall'assemblea regionale veneta il 18 ottobre 2006 con 33 voti a favore e 11 voti contrari, ma decadde con la chiusura anticipata della XV legislatura nazionale. La proposta chiedeva di modificare gli articoli 116 e 119 della Costituzione in modo da aggiungere il Veneto all'elenco delle regioni a statuto speciale: Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste.
Il movimento Obiettivo Nord Ovest ritiene necessario, oggi più che mai, riprendere ed accelerare quel percorso intrapreso lo scorso anno dai presidenti di regione Mercedes Bresso e Claudio Burlando, per l'ottenimento di uno statuto autonomo sul modello sud tirolese anche per Liguria e Piemonte. Per il raggiungimento di tal fine Obiettivo Nord Ovest invita tutti i consiglieri, indipendentemente dal colore politico, a fare propria la mozione per un progetto di legge di modifica dell'art.116 della Costituzione, affinché vengano inserite, nelle regioni a statuto speciale, la Liguria e il Piemonte. Lo statuto speciale è oggi indispensabile per non perdere competitività sui mercati internazionali, per rilanciare la nostra economia e, conseguentemente, il settore occupazionale, per progettare ulteriori e più funzionali piani di sviluppo, per migliorare le infrastrutture, per un giusto ed equo rapporto tra entrate tributarie e servizi erogati alla collettività e per ottenere un'amministrazione più efficiente grazie alla conseguente diminuzione della burocrazia. Inoltre le due regioni godono di requisiti storici, culturali, linguistici e geografici che le distinguono rispetto al resto del Paese. Auspichiamo quindi una convergenza di tutti i gruppi politici verso un progetto che difende gli interessi di ogni cittadino ligure e piemontese! Sul nostro sito www.obiettivonordovest.org è possibile scaricare il testo della mozione. Attraverso il link www.firmiamo.it/obiettivonordovest si può inoltre firmare la petizione on line e inserire un proprio commento.
postato da Paolo-di-Lautreamont, 10:40 commenti |
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