Suona strana le decisione di Di Pietro di uscire dalle giunte unitarie col PD in Campania.
Sorprende la grande ingenuità di un partito nato con competenze giudiziarie. Possibile che nulla sapessero in precedenza?
Suona irricevibile come la dichiarazione di un "palo" a una rapina, che sostiene di "non aver fatto niente".
Eppure è possibile che Di Pietro riesca a riverginarsi.
A proposito di Pali, c'è anche quello di Siena. Oggi sono stati sequestrati 400 milioni al presidente del Siena calcio. Nello scandalo c'è anche il teatro romano Ambra Jovinelli, tempio dell'aristocrazia dei "Migliori".
La Guardia di Finanza ha anche sequestrato proprietà immobiliari a Roma, Torino, Guidonia, una villa ad Arazachena, in Sardegna, due elicotteri, un Bentley, una Audi A8 nonché alcuni dipinti tra cui due Picasso e un Modigliani. Secondo quanto accertato dalla guardia di finanza il giro di compravendita è di 194 miliardi di euro. Agli indagati si contestano a vario titolo i reati di appropriazione indebita e rimpiego di capitali illeciti. Tra gli indagati inoltre risulta anche l’immobiliarista Vittorio Casale già coinvolto a Roma in una inchiesta insieme con l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte.