Limes ripropone un tema importante: la spaccatura soft dell'Europa, con la Germania tesa a integrare enormemente la propria economia con quella della Russia, con altri Stati a metà del guado (l'Italia?) e altri riallineati con gli USA (Francia e UK). In questi mesi la spaccatura tra est e ovest sta rinascendo, e l'anniversario della Caduta del Muro sembra essere quasi una derisione, almeno dal punto di vista economico ed energetico.
E' in crisi la proposta alternativa di Maghreuropa (il progetto Euro-mediterraneo di Sarkozy). In realtà Maghreuropa avrebbe dei vantaggi economici indubbi, e il sarkozysmo potrebbe essere un buon antidoto contro il rischio di tornare ai nefasti tempi di Eurabia.
Numero speciale di Limes su questi temi.
La Germania -dietro il suo grande isolazionismo- sta coltivando progetti ambiziosi: la realizzazione della Transiberiana merci ad Alta Velocità, collegata con Pechino, il che manderebbe a bagno la logistica mondiale e la navigazione commerciale con la Cina. Siemens -come ho già scritto- ha abbandonato la francese Areva per allearsi con la compagnia nucleare di Stato russa Rosatom. Per non parlare del Pipelinestan (altra fonte di crisi per le navi), con North e South Stream, oltre a BTC, Nabucco etc etc. (Onda dei Tre Mari). Altre infografie su Limes: LINK