Continua nel Nepal l'ingerenza cinese, mascherata come "maoismo". I guerriglieri maoisti hanno già provocato la deposizione del vecchio re, che era un autocrate non certo più autocrate dei governi di quasi tutte le nazioni asiatiche. La loro guerriglia si basava sul rapimento di scolaresche intere, con le insegnanti. I bambini, trasferiti per mesi nelle foreste, venivano "rieducati". Poi c'è stata la conquista di Katmandu, e il governo. Il Nepal ha chiuso la dipendenza con l'India e si è allargato verso Pechino, tanto che sono stati bloccati gli esuli tibetani, nel corso dei maggiori momenti di tensione (durante le olimpiadi etc.). Adesso i maoisti sono all'opposizione e stanno bloccando l'azione di governo. Il lungo braccio di ferro continua. Mi meraviglia che la stampa mondiale continui a dimenticare che il maoismo nepalese, pur essendo in larga parte un fenomeno locale e criminale, fa comunque il gioco degli interessi di Pechino. E' il modo migliore per capire ciò che succede da quelle parti. LINK.